lunedì 12 settembre 2016

LA CURA POETICA - MEDICAMENTA/LINGUA DI DONNA E ALTRE SCRITTURE - #Torino #CentroInterculturale

Laboratorio di Medicamenta - Lingua di donna e altre scritture
al CPIA2 di Torino, primavera 2016


Benritrovati, cari lettori di BARLUMI DI COSCIENZA!
Come avete trascorso l'estate? 
Io sono tornata in città da qualche giorno, ma conservo con cura la poesia dei momenti di meditazione in giardino, la bellezza della spuma del mare, il ricordo del calore del sole sulla pelle, della luna piena di agosto... Che meraviglia! 
Per far durare più a lungo gli effetti benefici della vacanza, non dobbiamo - io dico - dimenticare la poesia del viaggio, del temporaneo assentarsi dal tran tran quotidiano per ritrovarsi. 
Siete d'accordo? Vale anche per voi?
Come ricominciare al meglio?
Vorrei farvi conoscere un progetto davvero poetico. 
Si chiama MEDICAMENTA - LINGUA DI DONNA E ALTRE SCRITTURE.
Si tratta di una serie di iniziative condotte da me e da Slvia Rosa, tra le quali ha una propria centralità vitale il laboratorio di scrittura e origami, un vero e proprio connubio tra parola e carta. 
Ecco qui di seguito tutte le informazioni necessarie a comprendere meglio di che cosa si tratta e le modalità per aderire all'iniziativa. 
Ricordatevi che le iscrizioni sono aperte 
fino al 1 ottobre.

TORINO - CENTRO INTERCULTURALE: 
http://www.interculturatorino.it/laboratori/laboratori-artistici/medicamenta-2016/

PAGINA FACEBOOK DI MEDICAMENTA: 

https://www.facebook.com/MEDICAMENTAlinguadidonnaealtrescritture/?fref=ts



La scrittura poetica ha una funzione riparativa e rigenerativa, poiché attiva la mente e stimola il pensiero creativo, trasformando contenuti psichici in una diversa forma, dando nuova strutturazione e senso inedito, curando le fratture che si sono prodotte nel mondo interiore. Il significato delle esperienze vissute si rivela e si trasforma nel raccontarle. La rielaborazione creativa delle emozioni e dei conflitti è la base per un’evoluzione della mente e dell’anima, per una crescita personale in ogni fase dell’esistenza.
Il laboratorio, suddiviso in tre parti, intende esplorare le storie autobiografiche delle partecipanti per raccontarle attraverso la poesia e l’arte simbolica degli origami, lavorando in una prospettiva interculturale.
Nella prima parte si condividono i racconti delle proprie storie di vita (seguendo un tema scelto insieme), attraverso il dialogo guidato e la drammatizzazione di particolari vicende, come quelle legate ai ruoli, alle identità femminili e all’esperienza migratoria (ad esempio il viaggio, i ricordi della terra d’origine, il primo impatto con la nuova realtà culturale).
Nella seconda parte si lavora alla riscrittura di questi vissuti, scoprendo la forza evocativa e la potenza espressiva del linguaggio usato in poesia. Nella terza parte si trascrivono i frammenti di queste storie su carta, imparando alcuni fondamenti dell’arte degli origami.
Gli incontri hanno lo scopo di accogliere le storie di vita delle partecipanti in un’ottica psicopedagogica e interculturale, per raccontarle usando un linguaggio artistico che si concretizza nella produzione finale di un “origami poetico”.

DOCENTI

Valeria Bianchi Mian: psicologa psicoterapeuta, psicodrammatista, scrittrice. Conduce gruppi di formazione, supervisione, laboratori artistici con tecniche di drammatizzazione, narrazione, scrittura, disegno nell’ambito delle strutture sanitarie e delle comunità terapeutiche per uomini e donne, sia italiani sia stranieri.
Silvia Giovanna Rosa: laureata in scienze dell’educazione, specializzata in educazione e formazione degli adulti italiani e stranieri. Scrittrice, poetessa. Insegna italiano agli stranieri e collabora con diverse realtà territoriali. Ha fondato e presiede l’Associazione Culturale ART 10100.

INFO E ISCRIZIONI

Tel. 3332544620 | 3382788525
Quota: € 60 a sessione | iscrizioni entro l’1 ottobre 2016
Il laboratorio si avvierà con un minimo di 5 iscritti. Numero massimo di partecipanti: 16