sabato 20 febbraio 2016

LE COSE + IMPORTANTI DEL MONDO - un #alfabeto quasi completo (seconda parte F-M)

(continua)

F di Favole ma anche di Femminile


E allora, nell'indecisione tra favole e femmine, ve lo dico con una delle mie Favolesvelte

Sperando che veniate a trovarmi anche su Wordpress, mentre si prepara l'uscita del libro omonimo per Golem Edizioni.



ANNUNCIAZIONE

Nel palazzo c’è assoluto silenzio
di fatto è deserto
solo lei, in cantina, sorseggia assenzio
e non ha paura dei ladri o degli assassini
- i timori tramandati dalle madri.
La città intera non fa rumore
i negozi sono tutti chiusi
l’orologio scandisce le ore
con un tic-tic-tic che dà in testa
ma lei attende, paziente
sa che lui entrerà dalla finestra.
L’arcangelo Gabriele è molto figo
arriva volando, ha gli occhi di fuoco
prende una birra gelata dal frigo.
Dice: “Tu, Maria, concepirai l’idea
oltre le categorie a te note.
Tu, donna, e anche un po’ dea
sarai il generale che contiene
e, viceversa, un caso particolare
senza alcuna “invidia del pene”.
Perché tu, figlia di Eva, sei libera di dire
ciò che ti illumina e il futuro che ti pare.

Disegnino a pennarelli e pantoni, 
credo di averlo fatto nel 2000


G di Giovinezza interiore

Ve lo dico con un'immagine alchemica, dalla quale potrete trarre la vostra ispirazione o le vostre considerazioni; l'immagine della fontana si trova nel Rosarium Philosophorum - testo del XIII secolo attribuito ad Arnaldo da Villanova (1235-1315).



H di Hava, ovvero Eva

La prima donna biblica, simbolo del femminile nell'Opus alchimistica, è la controparte dell'Adamo nell'alambicco dell'artefice. Anima, secondo Carl Gustav Jung, nella psiche dell'uomo. Elemento cruciale nel Sé della donna, immagine tra le immagini del femminile. Hava significa Vita. Che cosa c'è di più importante? La vita è nostra e non nostra, la vita è un procedere collettivo ma anche un'esperienza che sperimentiamo e capiremo solo... vivendo. Così cantava Lucio Battisti.

Valeria Bianchi Mian, a pennarelli e penna, 1998


I di Irriverenza

Adoro l'irriverenza. Sono quel tipo di persona che non si inchina facilmente. Fin da piccola ho posto il dubbio sulla bilancia accanto ad ogni mia o altrui certezza. Ricordo un episodio infantile. Anni settanta, scuole elementari private, naturalmente religiose, poiché all'epoca non esisteva il dopo-scuola pubblico e mia mamma lavorava anche di pomeriggio. La suora al catechismo dice: "E Noè radunò tutti gli animali sulla sua arca." Al che, comincio a mitragliare la poveretta con domande inopportune: "Eh, ma cosa mangiavano sulla barca gli animali? Eh, ma non mi sembra possibile. Chi ha scritto la storia di Noè? Mi resta il dubbio, come facevano i lupi con le pecore? Quanto erano alte le onde?" Per fortuna, soprattutto per fortuna della suora, ad un certo punto suona la campana dell'intervallo. 


L di Libertà

Come sopra. Torno subito.


M di Madre

Ve lo dico brevemente, perché di madri, maternità surrogata o meno, madri cancellate e madri obbligate, mamme allattanti e mamme delle mamme, ovvero nonne, donne senza figli che son madri di un libro o di un progetto, mamme cattive o bravissime ho già scritto sia in questo blog che nella mia rubrica su www.psychiatryonline.it 

Ve lo dico così: 

Il legame tra donna e donna è la linea materna della quale scrive la psicanalista  americana  Naomi Ruth Lowinsky.


The motherline

"La linea materna è un nome per quel modello - per l'unità di corpo e psiche, per l'esperienza di continuità tra donne. Penso ad essa come ad un  organizzatore centrale nella psiche delle donne, che collega a noi l'antico terreno di procreazione femminile. (...) Le donne sono i veicoli della specie, la via d'accesso alla vita. Anche se una donna può scegliere di non avere figli o non riuscire a farne, ogni donna è nata da una donna, e nata nella potenzialità di donare la vita. Ogni donna in vita è connessa a tutte le donne che hanno vissuto attraverso i rami e le radici della sua particolare famiglia e cultura. Noi tutte emergiamo dall'antica linea delle madri."

"La luna cresce e svanisce e cresce ancora. Sono così diversa da mia madre, dalle mie figlie, ma ancora sono la stessa cosa


martedì 2 febbraio 2016

LE COSE + IMPORTANTI DEL MONDO - un #alfabeto quasi completo (primaparte A-E)

A DI AMBIENTE 

Ve lo dico con uno short-film che vale per la Cina così come per Torino, Milano, Roma...

Smog Journeys, regia di Jia Zhangke

B DI BAMBINI

Ve lo dico con un estratto da un articolo de "La Stampa", postato il 7 dicembre 2015, scritto dal giornalista Massimo Numa.

"Arrestati due pedofili: nei video dell’orrore anche neonati.


In carcere un rappresentante di commercio e un manager di Torino, entrambi catturati dalla polizia postale. Incensurati e benestanti.


(...) Sono state state trovate migliaia di immagini e video pedo-pornografici dal contenuto semplicemente atroce: neonati seviziati e violentati da adulti: bambini torturati in modo orribile; scenari ora al centro di un esame approfondito, per capire dove e quando sono stati prodotti."
Bambini soli, uccisi, rapiti, smembrati, crocifissi, usati, bambini distrutti, bambini costruiti su misura, bambini abbandonati, picchiati, perduti, bambini che annusano colla, bambini che non hanno voce.

C DI CULTURA.

Ve lo dico con una fotografia.
E un minuto di silenzio.

D DI DONNA

Ve lo racconto con il link diretto a due articoli freschi di aria parigina.

Il primo è un articolo di Paola Tavella, giornalista e attivista dei diritti delle donne, per "L'Huffington Post". 
Cliccate sull'asterisco: *

Il secondo è un articolo de "Il Manifesto" scritto da Valentina Pazé: *

Donne usate, donne uccise, donne schiave, donne liberate, donne l'utero è mio, donne l'utero è di chi lo vuole, donne che amano le donne, donne che odiano le donne, donne senza uomini, donne per le donne.

E DI ECOLOGIA (NECESSARIA, DELLA MENTE, INTELLIGENZA ECOLOGICA)

Ve lo dico con una fotografia e con un video:

FOTO Valeria B.M. e Luciano Borgna

"Il sale della terra", un film
di Sebastiao Salgado e Wim Wenders

(continua)